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Concerto di Santa Cecilia 2011
26 novembre 2011 ore 21,30
Teatro Concordia
San Benedetto del Tronto
Il concerto di Santa Cecilia costituisce oggi più che mai l’occasione per augurare a studenti, musicisti e amanti della musica in generale, un atteggiamento responsabile e carico di significato. Consapevole che la musica, oltre che una piacevole risorsa, costituisce un prezioso elemento di studio e di crescita personale, l’Istituto Antonio Vivaldi, in collaborazione con l’Associazione Franz Schubert, si fa promotore di un’iniziativa che lascia trasparire il gusto della condivisione, in una lingua che viene definita “universale”. Far vibrare una corda, trasformare un soffio in un suono ora dolce ora poderoso, può voler significare la scoperta di una via di comunicazione importante. Per questo vale la pena di incoraggiare i bambini e i ragazzi allo studio della musica e di sottolineare l’impegno dei musicisti, che ancora una volta danno prova di come si possa essere “armonia unica” al servizio di un bene comune. A tutti loro va il mio ringraziamento. La struttura del concerto fa comprendere come non si possa prescindere da uno dei più grandi geni della storia della musica, Mozart, di cui ascolteremo lo splendido K 467, e come sia importante offrire qualcosa, in questo caso una fiaba, che in qualche modo tenga conto anche dei neofiti.
Giampiero Paoletti Presidente istituto A. Vivaldi
ORCHESTRA "ANTONIO VIVALDI" pianoforte DAVIDE MARTELLI voce narrante FRANCESCO PIAZZA direttore BENEDETTO GUIDOTTI
Programma
W. A. MOZART (1756-1791)
CONCERTO PER PIANOFORTE E ORCHESTRA N. 21 IN DO MAGGIORE - K 467
Allegro
Andante
Allegro vivace
BENEDETTO GUIDOTTI (1960)
"CENERENTOLA"
Fiaba per orchestra e voce recitante in otto quadri musicali (Testo originale di Charles Perrault)
Preludio alla fiaba
Canto alla tristezza
Fanta marcia
Valzer regale
Fuga a mezzanotte
Scarpetta, scarpetta... si svela l'eletta!
Marcia nuziale
Finale
Note di sala
CONCERTO K 467 PER PIANOFORTE E ORCHESTRA
Wolfgang Amadeus Mozart, che aveva messo alla prova il suo pubblico viennese con il cupo ed innovativo Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 K 466 composto appena un mese prima, ritornò con il concerto per pianoforte e orchestra n. 21 in Do maggiore K 467 a toni più consueti e rassicuranti. Nel primo movimento del concerto (allegro maestoso, in 4/4) completato nel marzo del 1785, Mozart amplia l'orizzonte espressivo coinvolgendo lo strumento solista in un’orchestra di grande ambizione e facendo interagire gli episodi melodici con la struttura armonica dell'opera. Il secondo (Fa maggiore, in 4/4) è il celebre andante la cui cantabilità non viene mai offuscata da cambiamenti di ritmo ed il volume è mantenuto a livelli di placida calma. Il terzo movimento del concerto (allegro vivace assai, in 2/4) chiude brillantemente l'opera. Al solista vengono dedicate solo due brevi cadenze per esibire il proprio virtuosismo a dimostrazione che per Mozart è la struttura dell'intera opera a prevalere sul protagonismo del solista.
CENERENTOLA
La notissima fiaba di Perrault, è stata più volte messa in musica nel corso del tempo. La ritroviamo come soggetto di opere liriche e balletti di autori del passato e come rappresentazione cinematografica. Il presente lavoro, scritto nell’agosto del 2003, per orchestra e voce recitante, attinge all’originale puntualizzando i momenti salienti della fiaba. Realizzato da Benedetto Guidotti in un linguaggio classico, fornisce elementi semplici per accostarsi alla musica sinfonica. In organico sono presenti tutti gli strumenti dell’orchestra classica, affiancati ora dall’arpa e dalla celesta, ora dal pianoforte e dall’organo, ora dallo xilofono e dalla marimba, in un fiabesco gioco di timbri.
Davide Martelli nato a S. Benedetto T. nel 1989, ha conseguito la maturità classica con Lode e diploma in Pianoforte con Lode e Menzione d’onore, sotto la guida del M° F. Viti, al Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo, dove ha intrapreso lo studio della Composizione con il M° M. Ignelzi e con il M° F. Delli Pizzi. Ha partecipato a masterclasses con V. Berman, P. N. Masi, R. Cappello, G. Valentini, M. Benzi, L. Howard, K. Scherbakov, V. Balzani. Vincitore di numerosi primi premi, tra i quali: “Giovani Solisti dell’Adriatico” AN, “Euterpe” Corato, “Bach” S. Levante, “Città di Cesenatico”, “Città di Ortona”, si è esibito al Teatro dell’Aquila Fermo, diretto da D. Moles, con il Concerto in la minore di Grieg per pianof. e orchestra, e al Teatro Persiani di Recanati con il I Concerto di Beethoven, diretto da L. Di Bella. Più volte invitato al “Circolo Ministero degli Affari Esteri” in Roma, è ospite, nel 2008, dei festivals “Armonie della Sera” nella serata “Giovani Talenti Marchigiani” e del “Giordaniello”. Pagella d’oro al Pergolesi di Fermo nel 2008, ha frequentato il corso alla Hochschule di Francoforte con l’emerito prof. A. Meyer-Herrmann. Attualmente studia all’Accademia pianistica di Recanati con L. Di Bella. Nel 2011 ha conseguito il Diploma Accademico di II livello con 110, lode e menzione al Conservatorio di Fermo.
Francesco Piazza è nato a Roma. Compositore e percussionista, è stato allievo di G. Bizzi per la composizione e di L. Torrebruno per le percussioni. Ha collaborato, come voce recitante, con il Divago Ensemble diretto da P. Marconi, interpretando testi di Trilussa, Beethoven e Hoffmann. Nell'ambito della stagione musicale del Conservatorio di Fermo ha partecipato ad una rassegna di concerti, declamando testi su musiche di Messiaen e, nell'ambito degli incontri sulla Musica Futurista, le poesie di F. Depero. Sempre come voce recitante ha collaborato con il pianista A. Panfili, a Roma, e, per l'associaz. Amici della musica di Roma, ha recitato sull'esecuzione di: “Illustrazioni musicali della Divina Commedia” del compositore genovese C. San Fiorenzo. E’ titolare di Teoria, ritmica e percezione al Conservatorio di Perugia.
Benedetto Guidotti nato a S. Benedetto T., è diplomato in Pianoforte, Musica corale e direzione di coro, Direzione d’orchestra e Composizione sotto la guida dei maestri A. Neroni, M. Michelini, A. Meoli, A. Tarchetti, T. Procaccini e F. Caramazza. E’ attivo come compositore, direttore d’orchestra, pianista, direttore di coro. Ha collaborato, in veste di Maestro Sostituto presso il Teatro “Ventidio Basso” AP, ad allestimenti di Opere quali: “Il Barbiere di Siviglia” e “Cenerentola” di Rossini. Come esecutore si è esibito, in città italiane, europe ed extraeuropee quali: Francoforte, Wiesbaden, Norimberga (Germania), Johannesburg, Durban (Sud Africa). Ha collaborato con il baritono R. Gambini e con A. Concetti di Grottammare, con repertori incentrati sull’opera e la liederistica. Autore di numerose composizioni da camera e per orchestra ha scritto in occasione delle celebrazioni per i 300 anni dalla nascita di Pergolesi, l’Intermezzo buffo in due atti “Celebrazione… celebre”, su libretto di F. Urbanelli, rappresentato in prima assoluta presso il Teatro dell’Aquila di Fermo e, nello stesso anno lo “Stabat Mater” per soprano, coro e orchestra. E’ titolare di una cattedra presso il Conservatorio “Pergolesi” di Fermo.
Biglietto: € 5,00 Ingresso gratuito: fino a 17 anni ed oltre i 65 anni Prevendita: Consorzio per l'Istituto Musicale Antonio Vivaldi Segreteria artistica: Prof.ssa Daniela Tremaroli Foto: Cinzia Camela
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