Progetto per la diffusione della musica da 0 a 6 anni

Nati per la Musica

Promosso dall’ACP (Associazione Culturale Pediatri) e dal CSB (Centro per la Salute del Bambino onlus)

Far musica è... cantare, suonare, ascoltare,
creare, pensare, giocare, scoprire, muoversi,
danzare, sentire...
- Roberto Goitre

Cari genitori, il vostro intervento è prezioso: quando la musica è presente nella vita quotidiana, si impara a cantare così come si impara a parlare. Un ambiente familiare musicalmente stimolante, dove i genitori propongono ai bambini di giocare con la voce e con i suoni, rafforza il legame affettivo all’interno della famiglia ed è terreno favorevole nel quale si possono sviluppare le esperienze musicali successive. Le indicazioni che qui trovate, tutt’altro che rigide, vengono da un’associazione di pediatri e da una di musicisti e vi possono aiutare a seguire e comprendere lo sviluppo del vostro bambino.

IL BAMBINO, IL SUO SVILUPPO E LA MUSICA

La musica svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo globale dell’individuo. Agisce sugli stati d’animo più profondi e sulle emozioni, è nutrimento della mente e dello spirito, ma anche divertimento, gioco, strumento per sviluppare le potenzialità espressive e creative della persona. Vera e propria forma di comunicazione, la musica entra in gioco nella vita del bambino fin dai suoi inizi e gli permette di interagire con gli altri e con l’ambiente. Il fare musica in famiglia, giocando con la voce e con i suoni, rafforza il legame affettivo tra adulto e bambino ed è fonte di benessere. La qualità dell’ambiente musicale in cui il bambino cresce incide profondamente sulle capacità di capire, di apprendere e di amare la musica. La musica non deve essere privilegio di pochi, ma patrimonio di tutti.

LA MUSICA AIUTA IL BAMBINO A

  • sviluppare le proprie capacità di ascolto e di osservazione dell’ambiente sonoro
  • ascoltare se stesso e gli altri
  • esprimere idee ed emozioni
  • sviluppare la propria immaginazione e creatività
  • potenziare le proprie capacità comunicative
  • accrescere la capacità di attenzione e concentrazione
  • • esercitare la memoria

LA VITA PRENATALE E IL PRIMO ANNO

In gravidanza il feto inizia a percepire i suoni fra il 5° e 6° mese, reagisce agli stimoli sonori e li riconosce.

Nel corso del primo anno i bambini:

  • sono sensibili ai suoni e alla musica
  • distinguono le voci familiari e si tranquillizzano ascoltando la voce della madre
  • individuano il luogo di provenienza dei suoni
  • manifestano interesse per gli oggetti che producono suono
  • riconoscono e mostrano preferenze per i canti e i brani musicali ascoltati
  • producono vocalizzazioni e lallazioni che amano ripetere soprattutto quando dialogano
  • con un adulto
  • colgono le diverse espressioni della voce
  • fanno i primi tentativi di canto
  • si muovono al ritmo della musica
  • percuotono oggetti per produrre suoni

DA UNO A SEI ANNI

Esplorazione di oggetti e strumenti

I bambini mostrano una forte attrazione verso gli oggetti che producono suoni. Dapprima la produzione dei suoni è casuale, poi diventa gradualmente più intenzionale e organizzata.

I giochi con la voce e il canto

Verso i due anni molti bambini accompagnano con canti improvvisati e spontanei le attività di gioco. Riproducono canti per imitazione dapprima in modo approssimativo, poi sempre più intonato. A cinque/sei anni sono già in grado di possedere un buon repertorio di canzoni.

Musica e movimento

Il movimento in risposta alla musica diventa sempre più vario. A partire dai tre anni viene sperimentata la possibilità di associare a ritmi diversi movimenti e gesti diversi.

Musica e televisione

La TV attrae i bambini che riconoscono le sigle musicali e le colonne sonore preferite.

• I programmi televisivi devono però essere sempre visti e commentati insieme da genitori e bambini.

SUGGERIMENTI

In gravidanza

Cantare e ascoltare musica. Una volta venuto al mondo, il bimbo è in grado di riconoscere le melodie ascoltate traendo effetti rassicuranti dall’interazione con la mamma che canta.

Ambiente sonoro

Limitare la presenza dei rumori nelle case per creare condizioni che rendano più piacevole l’ascolto e la produzione di suono.

L’esplorazione sonora dei bambini

Offrire oggetti e piccoli strumenti che producono suoni. Prestare attenzione ai bambini ascoltando e valorizzando le loro scoperte sonore.

Giocare cantando

Ripetere e variare melodia e ritmo dei canti. Man mano che i bambini crescono, ampliare il repertorio di canzoni abbinandole anche a gesti e giochi di movimento.

L’ascolto condiviso

Ascoltare canzoncine, ninne nanne, filastrocche e brani musicali insieme ai bambini, sollecitandoli a partecipare cantando, battendo le mani, accompagnando con strumenti. Assecondare la naturale attitudine dei bambini a reagire alla musica con il movimento del corpo.

Quali musiche ascoltare

Proporre una ricca varietà di generi musicali (musica classica, tradizionale, pop). Abituare precocemente i bambini all’ascolto di musica dal vivo.