Propedeutica musicale
Il Corso di Propedeutica, attivo presso l’Istituzione Musicale Antonio Vivaldi di San Benedetto del Tronto dal 1988, è rivolto a bambini di età compresa fra i 4 e i 7 anni.
La Propedeutica Musicale è la base di qualunque approccio ad uno strumento musicale e alla musica in genere.
Obiettivi del corso
- Giocare con i suoni e con la musica
- Conoscere ed esplorare
- Apprendere i parametri musicali di base
- Imparare divertendosi
Finalità
Avvicinare i piccoli al mondo della musica in modo piacevole e ludico. Musica e gioco sono strettamente legati. Entrambi prevedono l’uso di regole da rispettare, ritmi, ruoli ben definiti e momenti importanti di socializzazione.
I bambini sperimentano il piacere di stare insieme, confrontarsi e impegnarsi per raggiungere un obiettivo. Questa esperienza musicale è particolarmente stimolante perché finalizzata soprattutto alla formazione e alla crescita globale del bambino.
La musica coinvolge, trascina e contribuisce alla crescita individuale, migliora le relazioni dinamiche e affettive, stimola la creatività e sviluppa i processi cognitivi e di apprendimento.
Il corso prevede
- Giochi con suoni deboli e forti
- Esercizi e giochi con cellule ritmiche
- Canzoni e filastrocche musicali
- Conoscenza del “musicorpo” (rumori e suoni del corpo umano)
- Sonorizzazioni di storie e ambienti
- Drammatizzazioni
Tutti i giochi e gli esercizi si sviluppano attraverso l’utilizzo della voce, del movimento corporeo e degli strumentini a percussione, coinvolgendo i bambini nella loro globalità di corpo e mente e rispettando i loro ritmi.
Ogni bambino ha infatti il diritto di vivere la musica come un’esperienza che permetta di conoscere e utilizzare la propria voce e il proprio corpo, che consenta di sperimentare la pura gioia ritmica, libera, controllata ed espressiva per manifestare a pieno le proprie reazioni di fronte alla vita.
Musica è arricchirsi, scambiarsi stati d’animo ed esperienze, crescere e stare bene con gli altri, ed è per questo che va vissuta anche fisicamente.
È prevista anche la conoscenza della notazione tradizionale come indispensabile forma di memorizzazione e comunicazione.
Non meno importante è la conoscenza degli strumenti “colti”, che avviene attraverso brevi lezioni-concerto tenute da allievi che frequentano corsi classici di strumento o da docenti dell’Istituzione.
